• Erika

Cosa aspettarvi dalla mia Newsletter d'ora in poi.

Aggiornato il: 19 mag 2019



E' un po' di tempo che ho voglia di condividere con voi alcune mie riflessioni, per spiegarvi cosa mi ha portato a fare alcuni cambiamenti che riguardano la gestione dei miei canali di comunicazione, in particolare la Newsletter.


E' ormai chiaro, almeno per chi ci lavora, che da quando instagram è stato acquisito da facebook, non tira una gran bella aria: algoritmo sempre più pazzo, andamento delle visualizzazioni sempre più incomprensibile e di conseguenza engagement sempre più rosicato.


C'è chi si spertica a dire che se crei contenuti interessanti, utili al tuo pubblico e via dicendo, non ti devi preoccupare di nulla, e magari è vero, ma parliamoci chiaro: io non tratto generi di prima necessità e non ho di certo il bacino di utenza di Maison Valentino, quindi, anche se davvero mi impegno ogni giorno con tutte le mie forze a fare un buon lavoro, per essere interessante, performante, utile, sempre sul pezzo e cose così, un pochino il fatto che l'algoritmo rema contro, lasciatemelo dire, si sente.


Non sono scoraggiata: perchè un modo si trova sempre e poi perchè sono certa che prima o poi qualcosa di nuovo arriverà a spazzare via il caro Mark (sì bel, è una ruota che gira anche per te, sai), però nel frattempo cerco di arginare il problema come posso.


Uno dei consigli più sensati che ho ricevuto è stato quello di (ri)cominciare a utilizzare con più spinta e metodo i canali proprietari (come questo blog e la newsletter) e, a tal proposito, mi sono mossa subito prendendo piccoli ma decisivi provvedimenti.


La prima cosa che ho fatto è stata iniziare a condividere i video che posto su IGTV anche qui sul blog con dei post dedicati.

Il primo della serie lo trovate QUI.


Come seconda cosa ho dato una rinfrescata alla Newsletter creando un nuovo pdf gratuito (il WEEKLY SAFARI PLANNER) che arriva in regalo a chi si iscrive e, soprattutto, ho pianificato il modo in cui vorrei usarla d'ora in poi... ed è proprio di questo che voglio parlarvi in questo post, nonostante il lungo preambolo.


COSA ASPETTARVI DALLA MIA NEWSLETTER D'ORA IN POI


Chi mi segue da molto tempo saprà che ho avuto sempre un rapporto abbastanza conflittuale con la NL, anche se da un anno e mezzo a questa parte la mando abbastanza regolarmente: quasi una volta al mese.


Ho provato diverse "formule", da quella più personale a quella che conteneva i consigli più svariati sullo shopping e le letture, fino poi a vederla come semplice strumento di marketing, e inviandola con grande parsimonia: solo in caso di lanci o promozioni.


Mi sono accorta che usarla per parlare esclusivamente di lavoro mi piaceva molto e mi gratificava: parlare di altro, farla diventare quasi un magazine diventava dispersivo e impegnativo, mi annoiava, mentre se vi dovevo informare di cose che riguardano la mia attività lo facevo super volentieri e non lo trovavo per nulla faticoso.

E quindi ho capito che quello era il modo giusto per me (soprattutto perchè comunque, ad ogni invio, le vostre risposte non mancano mai di arrivare, ciò mi fa capire che mi sentite "vicina" anche se parlo di lavoro e questo mi piace tantissimo).


L'ho sempre usata "il minimo indispensabile" soprattutto perchè avevo paura di disturbare, di essere invadente, di stancare... mi dicevo "se poi si stufano e si disiscrivono, io che cosa faccio?"

Poi però ho pensato alle newsletter a cui sono iscritta io, quelle dei brand che amo o dei professionisti che ammiro e mi sono resa conto che vedere una loro nuova mail nella mia casella di posta non è mai una scocciatura, anzi, è sempre un piacere e spesso non vedo l'ora di ritagliarmi un attimo per leggerle tranquilla.


E infine ho pensato alle mie clienti super, (voi sapete chi siete care mie), quelle che non vogliono perdersi nemmeno una riga di ciò che scrivo e nemmeno un pezzettino di ciò che propongo e mi sono detta che è per loro che le devo scrivere, per loro devo inviare una mail quando lo ritengo utile, per le super affezionate a cui interessa sempre ciò che ho da dire e da mostrare.


Perciò eccoci, ho tratto le mie conclusioni e sono qui a dirvi che il modo in cui userò la newsletter cambierà leggermente: in virtù del fatto che spesso i social (nella fattispecie instagram e facebook) non sono più molto affidabili, in quanto ciò che si posta viene visto in tempo reale da una percentuale sempre più bassa di pubblico, ho deciso che la userò un pochino più spesso.


Intendiamoci: nulla di esagerato o soffocante, solamente stringerò un po' le maglie della frequenza di invio se lo riterrò necessario, non considerandola più come uno "strumento bonus" da giocarmi solo in caso di lanci e promo (cioè gli eventi più importanti) ma usandola anche per tenervi aggiornate su notizie più "piccine" ma ugualmente importanti, sia per me che per voi.


Un esempio? La scorsa settimana sono riuscita a riassortire, in maniera del tutto imprevista, un tessuto che avete amato molto (il pois a sfondo nero) e ho quindi riaperto i preordini.

Questa cosa l'ho detta solo nelle storie di instagram e in gallery, nella didascalia di una foto.


Ecco: d'ora in poi cose di questo tipo, che possono essere ritenute interessanti per chi acquista i miei capi (e questa, a giudicare dai preordini che sono arrivati, è stata proprio una notiziona!) verranno comunicate anche via mail, attraverso la newsletter.


Non voglio più correre il rischio che qualcuna di voi si perda un aggiornamento per colpa del fatto che i social non sono più performanti come un tempo e per il timore di "disturbare" nel mandare una mail in più.

Ovviamente succederà solo nel caso in cui io ritenga importante la cosa da comunicare, potrà essere un riassortimento come nell'esempio di prima, un nuovo post su questo blog o un evento a cui parteciperò e altre cose così.


Spero che questa mia decisione vi faccia piacere, io ci ho pensato tanto, so che probabilmente perderò qualche iscritta ma sono pronta anche a questo perchè in cuor mio so che chi è davvero interessata rimarrà, so che è il momento di cominciare a cambiare direzione, perchè voglio rimanere in contatto con voi come sempre e non voglio che ci si perda per colpa del fatto che le dinamiche delle piattaforme su cui ci si appoggia stanno cambiando.


E questo, dei canali proprietari, secondo me è un buon modo per continuare il nostro cammino insieme, ne sono convinta!


A presto


Erika








Pagamenti sicuri tramite
PAYPAL
STRIPE
CARTA DI CREDITO
Spedizioni tracciabili con
CORRIERE ESPRESSO SDA
INFO UTILI
 
Costi e tempistiche di spedizione
Preordini e pronta consegna
Resi
NOTE LEGALI
Privacy Policy
Cookie Policy
Store Policy

Pretty in Mad di Erika Rossin P. I. 01510390295