domenica 28 maggio 2017

Lotta from Stockholm: la guida di Pretty in Mad.

Lotta From Stockholm è un brand svedese di calzature.
Per la precisone di zoccoli.

Lo stile che questo tipo di scarpa conferisce al look mi affascinava da tempo (complice Elsie Larson  che nel suo blog A Beautiful Mess postava spessissimo outfit che puntualmente venivano completati da un bel paio di Lotta) e per un bel po' ho ponderato l'acquisto.

Ho comprato il primo paio due anni fa, per la precisione nell'aprile del 2015.
Erano braids neri a tacco basso che però non mi hanno mai convinta fino in fondo e così ho finito per indossarli due o tre volte per poi dimenticarmene.

Questa primavera, anche grazie alla Pretty in Mad + VINIL Collection  per la quale cercavo scarpe un po' particolari da abbinare (magari arancio) ho acquistato il primo paio di peep toe: erano in sconto e mi sono lasciata tentare.

Stavolta ero determinata: "quest'anno solo zoccoli!, mi son detta.
Il meteo mi ha aiutata concedendo a marzo un clima mite e io ho cominciato subito ad indossarli con i collant, con grande sottoddisfazione.



E stavolta è stato amore. E anche l'inizio di una dipendenza vera e propria.
Ma non mi sono sentita in colpa perché  sono stati anche acquisti "per lavoro".
Mi spiego: quando hai un personal brand come il mio, che è sì volto prima di tutto  a soddisfare i bisogni delle clienti, ma che è anche fortemente influenzato dallo stile di chi "impersona" il suddetto brand (nel mio caso, appunto IO), diventa praticamente matematico che qualsiasi "optional" non in produzione , ma associato ai prodotti, diventi parte dello stile non solo della persona ma anche del brand.

Non so se mi sono spiegata bene, è un concetto che nella mia testa è molto semplice ma, che non so perchè, non sono in grado di spiegare in maniera altrettanto semplice.

COMUNQUE.
Diciamo che, una volta in possesso di questi meravigliosi zoccoli mi è venuto naturale abbinarli alle borse e soprattutto alle gonne che produco!
Ed è stato un successo!
In tante ora riconoscono come "consolidata" questa abbinata e per me è una soddisfazione immensa.
Mi piace l'idea di proporre uno stile completo, che va oltre  ciò che produco io.


A quel punto moltissime hanno deciso di acquistare il loro primo paio di Lotta from Stockholm (ne ho la prova perché ho perso il conto dei messaggi e mail che ho ricevuto a tal proposito), altre hanno preferito contattarmi per chiedermi informazioni di vario genere come calzata, comodità e altre cose.

Così ho deciso di scrivere questo post per mettere nero su bianco tutto ciò che ho imparato, tramite esperienza diretta, su queste favolose calzature.

Cominciamo.

Dove acquistarle:
Io le ho sempre acquistate sul sito ufficiale lottafromstockholm.co.uk


Calzata:
Gli zoccoli sono divisi in due macro categorie: tacco altro e tacco basso e, in base a questo, le calzate cambiano.

Per quanto riguarda il LOW HEEL (tacco basso) - praticamente tutti i miei tranne quelli argento - la Lotta stessa spiega come questo modello abbia una calzata molto ampia e quindi consiglia di prendere un numero in meno del proprio.
Io porto un 36 giusto e devo dire che il 35 dei low heel aperti mi va benissimo.
L'unico mio dubbio è su quelli chiusi: ne acquistai un paio e mi sembrava di battere un po' troppo davanti con le dita, così li ho restituiti. (Per quanto riguarda cambi, rimborsi e sostituzioni l'azienda è davvero veloce ed efficiente).
Quindi, per mia esperienza, un numero in meno sul tacco basso aperto di qualsiasi modello (open, peep toe o braids) va benissimo. Sui modelli chiusi non garantisco.

Sugli HIGH HEEL (tacco alto) invece Lotta consiglia di prendere il proprio numero.
Io alti ne ho un solo paio, i braids argento, ho preso il 36 ed in effetti mi va perfetto.

Comodità:
Molte di voi mi chiedono "ma sono comodi?"
Il dubbio sorge vuoi per il tacco, vuoi per la suola in legno.
E io vi rispondo che sì, lo sono.
Con il modello basso non dico che sia come essere in ciabatte perché direi una bugia, ma ci si cammina davvero bene.
E il modello alto risulta abbastanza comodo anche a me che tacchi non ne portavo dal 1996.
Fate un po' voi.

Sul discorso comodità spenderei due parole anche riguardo ai pellami in quanto ce ne sono di più rigidi e di più morbidi, presumo per il tipo di trattamento con cui vengono tinti.
Se volete degli zoccoli morbidi come guanti vi consiglio nero, rosso e aubergine (per esperienza diretta) ma sospetto che anche i tan e tutti quelli in nubuk siano confortevoli.
I colori metallizzati credo siano quelli un po' più rigidi, i miei arancio sono una via di mezzo: non duri come i metallizzati ma nemmeno morbidi come i neri.

Suggerimenti:
Sul sito, se aprite un'inserzione qualsiasi, come ultima voce trovate SIZE GUIDE.
Se cliccate vi si apre una tendina dove vi vene dato un suggerimento riguardo alla calzata del modello, spiegato il metodo con cui prendere correttamente la misura del vostro piede, e appare una comodissima tabella con i numeri degli zoccoli e la corrispondenza con vari tipi di misurazione tra cui anche i centimetri.
Questi elementi possono aiutarvi moltissimo nella scelta del giusto numero.

Un' altra dritta che vorrei darvi è di tenere costantemente monitorata la pagina Sale n Seconds, dove l'azienda mette in vendita, a prezzo scontato, paia con piccoli difetti (per mia esperienza personale impercettibili) e paia che rientrano dai resi.
Si fanno ottimi affari e la sezione è aggiornata costantemente!

Ecco qui: questo è tutto il mio sapere per quanto riguarda questo meraviglioso mondo.
Spero di esservi stata utile e di aver fugato ogni vostro dubbio!

Fatemi poi sapere come vanno gli acquisti! ;-)

Erika

Nessun commento:

Posta un commento

grazie! il tuo commento è ora in attesa di approvazione.

ShareThis