domenica 8 febbraio 2015

Aggiornamenti dal laboratorio: quando scopri che lavorare di domenica ti piace e anche parecchio.

E anche questa domenica volge al termine. Ho finito di cucire quasi tutti gli ordini (brava!!), ho appena fatto una doccia e dato da mangiare ai gatti e adesso, mentre aspetto che Fede torni da lavoro con pizza, bibite e l'ultimo numero di Casa Facile, me ne sto qui sul divano a sistemare qualche foto e a scrivere questo post.

La domenica in sè, come giorno della settimana, non mi è mai piaciuto molto e quando hanno cominciato a tenere aperti i negozi tutte le domeniche dell'anno, e io facevo ancora la commessa, ha cominciato a piacermi ancora meno.
Lavorare di domenica è sempre stato un supplizio e la gente che c' è in giro, e parlo soprattutto dei clienti, è la più noiosa. (Sorry - not so sorry - se fate abitualmente parte di questa categoria, ma dopo i miei trascorsi lavorativi non posso fare a meno di pensarla così).
Ora non ci lavoro più, ma ci lavora poi mio marito, cosicché una vita normale noi MAI. Ma vabbè.

Ultimamente invece, grazie al mio laboratorio, ho riscoperto la domenica come giorno lavorativo produttivo e piacevole. Siccome mi sembra sempre una giornata sprecata, visto che sono a casa da sola, non so il perché, ma mi sento bene solo producendo tanto e così succede che riesca a spesso a cucire molte più cose degli altri giorni.


Metto su un po' di musica che piace a me (mai la radio, la musica è troppo importante e pretendo di ascoltare sempre e solo ciò che decido io)  e comincio. 
Se la giornata come oggi, pur non essendo soleggiata è comunque luminosa, è un vero piacere e il tempo scorre che è una meraviglia.
Interrompo per rispondere a qualche messaggio privato mentre bevo un tè bollente e intanto i gatti mi fanno compagnia.



E succede così che riesco a dare un senso a una giornata che altrimenti mi farebbe tanta rabbia per il fatto di essere da sola a casa. Gli altri giorni non mi fa specie, ma la domenica il mio cervello non concepisce che Fede debba uscire di casa e restarci fino a sera quando dovrebbe essere una giornata dedicata alla famiglia.

Ora però questo giorno mi piace.  E mi piace proprio perché posso lavorare tanto e in tutta tranquillità: nessuno suonerà per consegnare un pacco e non prenderò nessun impegno nel pomeriggio che possa distrarmi. Solo io, i miei piccoli collaboratori e gli ordini da smaltire.
Ho dato un senso alle mie domeniche e non potete capire che sollievo sia.
Ora vi lascio e apparecchio il tavolino del salotto - non abbiamo la tavola e le sedie... ma questa è un'altra storia - che tra poco arrivano pizza e riviste!
A presto!

Pretty

12 commenti:

  1. anche io facevo la commessa e lavoravo ogni santa domenica! unico giorno in cui mio marito era a casa😕 motivo per cui ho smesso anche se noto che sempre piu' esercizi commerciali stanno aperti la domenica con sta crisi! ora che posso stare con la mia famiglia pero' ho anche capito che la qualita' del tempo e il tempo in generale e' importante sia un mercoledi' o una domenica i don't care! ed e' bello che hai saputo approfittarne di questo tempo libero per dedicarti alla tua passione!!!!! ora che una bimba aver del tempo da sola e' quasi impossibile mannaggia, ma le persone che sanno orgnizzare la giornata rendendola produttiva nonostante tutto sono da stimare;) e poi i tuoi piccoli aiutanti chissa' quanta compagnia che fanno! un bacione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. con il lavoro di domenica è proprio dura trovare un giorno fisso per la famiglia accidenti :-(

      Elimina
  2. Il lavoro la domenica o addirittura i festivi non l'ho mai capito, nei miei 10 anni di call center ho dovuto purtroppo farlo molto spesso, ma mi è sempre sembrato lavoro sprecato, anche perchè la maggior parte delle volte si faceva poco e niente.
    Adesso vivo in un paese in cui i centri commerciali, ma praticamente tutti i negozi in generale, chiudono alle 17 al massimo alle 19, è meglio se cerchi di non dimenticare di comprare qualcosa perchè la domenica è tutto chiuso e le "Bank Holidays" (praticamente feste nazionali) sono sempre di lunedì.
    Il paradiso? no, ma ci si avvicina parecchio .
    Un abbraccio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho abitato a Manchester, quindi so bene di cosa parli... tutto un altro mondo, tutta un'altra vita. A partire dal fatto (molto intelligente) che i negozi stanno aperti in pausa pranzo e chiudono alle 5 o al massimo alle sei del pomeriggio. qui fanno il contrario... mah!

      Elimina
    2. Un po' purtroppo é anche colpa nostra, abbiamo delle abitudini strane purtroppo :(

      Elimina
    3. Non ho capito a cosa ti riferisci!

      Elimina
    4. ah degli Italiani dici? io sono dell'idea che la gente vada educata... più tieni aperto e più la gente diventa viziata, c'è poco da fare!

      Elimina
  3. Anche io ho sempre odiato la domenica, anche quando andavo all'università. Sarò matta ma quando arriva il lunedì tiro un sospiro di sollievo. Poi per noi piccole cinesine un giorno vale l'altro, siamo sempre indaffarate, ci faranno sante! Un abbraccio, Sara.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. già, per noi un giorno vale l'altro!!! è lo stato mentale che non si può cambiare, e quando è domenica io nella mia testa LO SO! baci <3 <3 <3

      Elimina
  4. E' bello sentirti così...felice e produttiva!
    La domenica è sempre stato un giorno strano anche per me. A volte lavoro, ma quando non devo mi dedico alla lettura, assoluta lettura e bella musica di sottofondo, visto che il mio compagno lavora e che trovarmi a casa da sola, in certi momenti, non è una cosa così facile da affrontare. Ma vedo che ci capiamo.
    E comunque anche io ho un pregiudizio verso chi fa abitualmente acquisti la domenica!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Norma! eh sì, se ci scappa una volta ogni tanto è un conto, ma lo vuoi sapere? erano sempre le stesse facce che vedevo!!!
      Trovarsi da sole di domenica, poi se ne hai poche libere, è davvero deleterio... fai bene a rilassarti!

      Elimina
  5. ciao! anche io faccio la commessa, e lavoro due domeniche al mese: tremendamente d'accordo con te, la gente va educata. Voglio dire, se trovassero il negozio aperto per 20 ore di fila, arriverebbero negli ultimi 10 minuti dell'ultima ora...Comunque, scusa se ti faccio una domanda personale: ora lavori da casa? Riesci a vivere vendendo le tue creazioni? complimenti :)

    RispondiElimina

grazie! il tuo commento è ora in attesa di approvazione.

ShareThis