mercoledì 4 marzo 2015

Film Swap con Alice Pam - Italia / Nuova Zelanda

Finalmente, dopo diverso tempo, torno a postare qualche foto scattata su pellicola ed in particolare quelle del FILM SWAP fatto con la mia amica Alice Pam.
Mentre abitava in Nuova Zelanda (parlo al passato perché quella giramondo adesso ha già cambiato casa ed è in Australia!!), ha scattato questo rullino e me lo ha mandato perché io ci scattassi su a mia volta! 

Le foto, come vedrete, hanno effetti particolari, oltre che per le doppie esposizioni, per il fatto  che il rullino era stato lasciato a mollo in una FILM SOUP di VINO E ZUCCHERO che Alice Pam mi ha raccontato così:

"Ho bollito un po' di sauvignon blanc neozelandese, poi ci ho aggiunto tre cucchiaini di zucchero, lasciato bollire per altri 5 minuti e poi l'ho versato in un barattolo di vetro contenente il rullino e un po' di acqua fredda. L'ho lasciato li per due giorni e mezzo. Poi l'ho sciacquato sotto acqua corrente e l'ho rimesso in un barattolo per un paio di ore immerso nell'acqua. Dopodichè l'ho asciqugato con l'asciugacapelli e l'ho lasciato riposare per qualche giorno, l'ho nuovamente asciugato col phon, giusto per stare sicuri e infine l'ho montato sulla mia Yashica Johnny, una Yashica TL Electro X"

Dopo tutto ciò, il rullino è stato spedito in Italia per essere poi caricato sulla mia Nikon F65.








I risultati mi piacciono moltissimo! I fiori del mio giardino si fondono con persone che sono state fotografate all'altro capo del mondo... è fantastico!

Super felice di questo post che parla di pellicola... e presto ne arriveranno altri ;-)
A presto!

Pretty



domenica 1 marzo 2015

Aggiornamenti dal laboratorio: Abilmente mostra-atelier della manualità creativa - Vicenza - Edizione Primavera 2015

(credits: Mamasida Creations)
Chi mi segue su instagram e Facebook saprà che giovedì mattina mi sono alzata di buon'ora (alle 5.50 per la precisione) per prendere il treno che mi avrebbe portata ad Abilmente mostra-atelier della manualità creativa a Vicenza.
Ero in compagnia di Alice di Mamasida Creations (la trovate su instagram e Facebook) e devo dire che il tempo è volato.

Per lei era la prima volta ad Abilmente mentre per me la terza.
Ci ero già stata esattamente un anno fa, in compagnia di mio papà (che si è sorbito tutta la fiera senza lamentarsi una volta e scovando anche qualche chicca che mi era sfuggita) e poi in Ottobre con l'amica Jubi (la trovate su instagram e Facebook).




Abbiamo girato la fiera con calma prendendoci tutto il tempo che ci serviva, prima guardando tutto velocemente per capire dov'erano le cose che più ci interessavano, confrontare i prezzi, e infine acquistare.
Peccato che avendo entrambe un senso dell'orientamento ben poco sviluppato abbiamo fatto un mucchio di giri a caso! Ma vabbè, ci sta, non avevamo fretta e nessun orario da rispettare quindi è stato bello così!

Lei ha acquistato tanti materiali per i suoi bijoux ed anche un versacraft + timbrino su mio suggerimento (e credo di averla spinta così nel baratro della dipendenza da timbrini, ma non diteglielo!), io quattro tamponi di inchiostro (che la volta precedente non avevo acquistato rammaricandomene poi per tutti i mesi seguenti) e, ovviamente, molte stoffe.
Anzi in realtà non molte perché ho scelto di acquistare stoffe più costose di quelle che acquisto di solito, ben cosciente del fatto che on line non le avrei trovate, e non avendo ingenti disponibilità di denaro capite bene che mi son dovuta dare un limite!
Ne ho scelti due tipi: una serie di cotoni americani favolosi che mi serviranno per una collezione super primaverile, che vi mostrerò più avanti, e stoffe giapponesi assolutamente spettacolari.

La prima a destra l'avevo già acquistata ad ottobre, ne avevo preso solo un metro per prova, e le clutches sono andate sold out quasi subito.
Avendo ritrovato la simpatica signora che me le aveva vendute, che tra l'altro si ricordava di me, ho pensato di prendere anche qualche altra fantasia. Erano gli ultimi metri rimasti e li ho acquistati ad occhi chiusi, benché avessi già fatto una spesa abbastanza consistente allo stand dei cotoni americani di cui sopra, ma sono certa che ne sia valsa la pena perché sono a dir poco stupende! Purtroppo la foto non rende giustizia a queste meraviglie, ma credetemi, sono una gioia per gli occhi!

Vi anticipo già che, visto il pregio di queste stoffe, con esse verrà presto prodotta una serie deluxe di   prettyfashion_maxiclutches che sarà, vista la scarsa disponibilità di metratura, a tiratura limitata.
Ve le mostrerò il prima possibile!

Come sempre sono rimasta molto soddisfatta del mio giro in fiera, esperienza assolutamente da ripetere!

Ci sentiamo presto!

Pretty

PS: la collana con diamante che indosso nella foto la trovate su etsy ;-)

lunedì 23 febbraio 2015

Meteriali di cancelleria che uso per organizzare vita, blog e homeworking.


Lavorare da casa, avere uno shop on line e portare avanti un blog in maniera costante richiedono una buona dose di volontà e di organizzazione, perché è molto facile "perdersi" e per non farlo si ha bisogno degli strumenti giusti e del giusto metodo.
In questo post parlerò principalmente dei "materiali" di cancelleria e cartoleria che uso, e di come li uso, per rimanere sempre al passo con tutte le attività che mi preme portare avanti senza perdere il ritmo.

Ecco la mia piccola lista di irrinunciabili:

• agenda giornaliera (per annotare la to do list quotidiana)
• planner mensile (per il calendario editoriale del blog)
• quaderni (per appunti, divisi per argomenti)
• calendario

Come potete ben vedere non necessito di tantissime cose, sono del parere che l'importante sia scegliere ciò che fa per noi e che risponda alle nostre esigenze.
Personalmente preferisco le agende giornaliere perché mi permettono di scrivere direttamente lì la "to do list" del giorno, senza spargere foglietti ovunque (che poi inevitabilmente perdo).
Quest'anno ho scelto la QUOVADIS ABP1 che ha sia lo spazio per gli appunti (nel mio caso le "to do" di cui sopra) e una colonna con gli orari. Super comodo per individuare a colpo d'occhio gli appuntamenti prestabiliti.
Nella to do list includo qualsiasi attività da completare nel corso della giornata, possa essere la lavatrice da fare, un ordine da cucire, o un post da scrivere per il blog. Casomai in ordine sparso, man mano che le cose mi vengono in mente.

Scrivo questa lista la sera dopo cena, appena seduta in divano, prima di leggere qualche pagina di un libro o finire di scrivere qualche post per il blog. Ho tristemente abolito le TV series: le adoro ma mi portavano via troppo tempo!
Mi metto lì e faccio mente locale su quella che sarà la giornata seguente e annoto tutto.

E' diventata un' abitudine per me talmente radicata che se non lo faccio, appena sono sotto le coperte comincio a pensarci e non dormo più. E solitamente la giornata seguente si rivela di un'inconcludenza dai livelli epici anche se magari mi affretto a completare la mia lista mentre faccio colazione con Mister sulle ginocchia... perché eh no, bella mia, farla adesso NON VALE!!
Chiamatemi pazza ma per me funziona così:
TO DO LIST RIGOROSAMENTE DA COMPLETARE LA SERA PRIMA.


Poi magari ti si sconvolgono i programmi e fai tutt'altro, o casomai non combini proprio un fico secco e devi rimandare tutto... però intanto la lista è fatta e per me quello è già un passo importante: hai scritto che quelle cose son da fare, e se non le fai, il giorno dopo ancora saranno ancora lì per te, nero su bianco ad aspettarti. Questa cosa in un certo modo mi da sicurezza. Scrivere che devi fare delle cose è come averle già quasi fatte per un terzo.

Per quanto riguarda il blog invece, il mio "calendario editoriale", se se così vogliamo chiamarlo, si appoggia a stampabili gratis con il calendario mensile a caselle.

Credits: tinys&tea
Ne avevo consigliato uno molto carino per il 2015 nella rubrica "perché di sì #1", anche se io al momento sto usando questo di tinys & tea che non ha ne' mese ne' giorni, mi ci trovo bene perché ne ho stampati un po' e se ho troppe cose da spostare o da cancellare lo butto e prendo un altro foglio.
Farlo con stampabili che hanno già il nome del mese diventa più impegnativo, diciamo che con quello "universale" riduco gli sprechi. Questo come potete vedere è a colori ed è adorabile, io ho la stampante in bianco e nero e mi arrangio colorandolo un po' ;-)
Completo il calendario editoriale mensile, piego il foglio, e lo tengo dentro all'agenda.



Per finire uso dei quaderni per appunti.
Io adoro i quaderni a spirale e ne ho trovati di davvero funzionali  in un bazar cinese vicino a casa. La carta è favolosa e ci si scrive sopra benissimo, sono a righe (io detesto i quadretti) e hanno uno spazio per poter mettere la data, se necessario.
L'anno scorso ho usato un unico quaderno per annotarmi tutto, cioè sia le to do lists (perché avevo scelto come agenda una moleskine settimanale e lo spazio era troppo poco),  i vari progetti di cucito e  le idee per i post del blog.  Facevo troppa confusione e quando dovevo cercare qualcosa per rivederlo, ci mettevo troppo tempo perché gli argomenti erano tutti mescolati.



Ora li ho suddivisi per tipologia: ne ho uno dedicato al cucito, dove mi segno le misure dei modelli, butto giù idee e schizzi per nuovi prodotti eccetera, uno per gli ordini, dove segno articolo e dati del cliente che me lo ha richiesto, e uno dove scrivo cose riguardanti il blog, come idee per nuovi post, nuove rubriche eccetera.
Tenere queste aree separate ha reso tutto più semplice e chiaro.

Questo è tutto ciò che uso per cercare di rimanere al passo con gli impegni che prendo con me stessa, con voi lettori e con i clienti.
E visto che l'argomento mi premeva molto, ho pensato bene di girare anche un video dove vi illustro "dal vivo" tutte queste cose e dove vi parlo un po' più nello specifico delle mie adorate penne stilografiche!

Volevo cambiare un po' genere perché di girare video haul di vestiti del tipo "mi sono comprata questo, poi questo e poi anche questo" mi sono già un po' stancata.
Quindi ecco qui, se vi va, buona visone!



Spero che questo post così ricco non vi abbia annoiati ma incentivati a trovare un vostro metodo e soprattutto gli strumenti adatti per essere sempre organizzati e non rimanere indietro con i mille impegni di ogni giorno!

A presto!

Pretty



sabato 21 febbraio 2015

perché di sì! #6

Questa settimana come prima cosa vorrei parlarvi dei notebooks di Ilda Creaciones, marchio argentino di taccuini stupendi che possono, all'occorrenza, venire personalizzati e come potete vedere dal mio, il lavoro è eccellente! Si può scegliere tra agenda e notebook (io ho scelto pagine bianche perché l'agenda l'avevo già acquistata da tempo) e sono rimasta assolutamente colpita dal risultato! 
Io sono totalmente innamorata di questo notebook <3


Per chi si fosse lasciato trasportare dall'entusiasmo sul volumetto scaricabile sul decluttering che vi ho suggerito la volta scorsa, oggi propongo il "Quaderno d'esercizi per liberarsi delle cose inutili". Lo trovate su Amazon, è carino e vi aiuta a calarvi completamente nella parte!
I Quaderni di questa collana sono tanti, non è escluso che ne parli ancora in futuro!



Come avrete capito, semplicemente ADORO Stay Home Club, lo trovo un brand divertente e geniale.
Questa pin è acquistabile in confezione doppia, perciò una la si può tenere per sé e una regalarla. Visto che ci sentiamo dire spesso che siamo un po' strani (anche se non abbiamo ancora ben capito il perché) ho pensato che potesse essere il pensierino giusto da fare a Fede per S. Valentino, e così è stato. 
Spillette STUPENDE!



Spero di avervi proposto cose interessanti e carine anche questa settimana ^_^
Alla prossima!

Pretty

mercoledì 18 febbraio 2015

Aggiornamenti dal laboratorio: Pretty in Mad Accessories a Ferrara da Vanilla Charming Room

credits: Vanilla Charming Room
Più che un aggiornamento dal laboratorio questo sarà un aggiornamento "in esterni"!
Eh sì perché finalmente le #prettyfashion_maxuclutches escono dalle quattro mura di casa e non per posarsi come al solito sul banchetto di qualche mercatino al freddo e al gelo di Dicembre o al caldo ostinato di Luglio, ma per fare bella mostra di sé in una deliziosa boutique in centro storico a Ferrara, e a giudicare dalla foto in alto, direi che hanno proprio trovato il posto giusto (=^.^=)

Vanilla Charming Room è il negozio di Ilaria, una ragazza dolcissima e solare di cui mi ha parlato la mia amica, nonché MUA, Simona (la trovate su instagram, twitter e Facebook) che cura appunto il make-up durante i servizi fotografici per lo store.
Stamattina, dopo una bella colazione da ITIT 2, sono entrata senza preavviso per propormi e l'accoglienza è stata davvero calorosa! (Tra l'altro dopo qualche minuto di conversazione lei ha fatto 2+2 e mi ha riconosciuta... il morale della favola è che mi seguiva già su ig e aveva già visto qualcuna delle mie creazioni. Io ero sconcertata, in maniera positiva ovviamente!).






Abbiamo chiacchierato un bel po' e mi ha raccontato che anche lei, con questa attività aperta a Giugno scorso, sta inseguendo il suo sogno.
Lo fa con caparbietà ed ottimismo, con il sorriso sulle labbra, ed io davvero ho un bisogno folle di rapportarmi con persone di questo tipo perché lo scambio di energia positiva tocca livelli altissimi! Ed ero davvero felice perché mi sentivo meno sola mentre convenivamo sul fatto che la gente quando fa discorsi che vogliono essere "semplicemente realisti" sembra quasi che voglia buttarti giù di morale con dosi massicce di pessimismo.
E noi proprio non ne abbiamo bisogno!

Non vi dico la mia emozione quando ha cominciato a disporre le #prettyfashion_maxiclutches in giro per il negozio... le ho detto subito che probabilmente avrei continuato a vantarmene per tutto il giorno e devo dire che effettivamente è così. Scusatemi, domani la smetto, per oggi però no.



Che dire, un'altra piccola avventura ma stavolta fuori dal laboratorio, che mi ha portato tanta soddisfazione e calore umano.
Se siete a fare un giro per le vie del centro storico di Ferrara e vi va di toccare con mano le mie clutches, o anche solamente di visitare un negozio dall'ambiente luminoso e confortevole e con capi davvero belli, particolari e di buon gusto (ci sono anche vestitini con i gatti, ciaone proprio! ), ed essere accolti da una persona squisita, passate in via Carlo Mayr 47 e rimarrete affascinati da Ilaria e dalla sua Charming Room al profumo di Vaniglia.

Se andate fatemelo sapere, mi fa super piacere!
A presto 

Pretty

martedì 10 febbraio 2015

perché di sì! #5


Conoscete Band Loch?

"Band Loch è un progetto indipendente che nasce dalla voglia di trovare spazio e spazi per dare libera espressione alla creatività con l´ambizioso obiettivo di unire, ispirare, informare e intrattenere una crescente comunità di persone che condividano le nostre stesse passioni.
Promuovere l´arte emergente, il design indipendente e l´artigianato contemporaneo. Celebrare lo spirito del DIY, dell´Handmade, del   Craft."

Sogno un giorno di poter partecipare ad uno dei loro eventi!
Ed oltre ad organizzare queste favolose iniziative, Band Loch ha anche un Etsy Shop dove vende le sue mitiche tote bags, che cambiano di anno in anno e che di solito vongono lanciate tra Ottobre e Novembre.
La più recente è illustrata dalla mitica Ylenia Vinil Manzoni (su ig è vin_il) , tatuatrice incredibilmente talentuosa ed originale, che ha creato per l'occasione un fantastico calendario per il 2015. Prima o poi la incontrerò lo so, e quel giorno mi tatuerà. (Sospiro).
Insomma, una tote imperdibile.

Vi scrivo tutto ciò per segnalarvi che fino a domenica prossima 14 Febbraio 2015, inserendo il codice  BAND2015 prima di completare l'acquisto, riceverete uno sconto del 20%!
La mia tote è già in viaggio... ma cosa ve lo dico a fare ;-)

Credits: Band Loch
Negli ultimi anni ho cominciato ad amare più l'inverno dell'estate (forse perché le ultime due estati le ho passate in un magazzino afoso, sporco e puzzolente e d'inverno me ne sono stata a casa mia??), dicevo, negli ultimi anni mi piace più l'inverno, per via delle bevande calde che posso consumare in copiose quantità. Amo il tè, non c'è niente da fare!
E oggi vi voglio segnalare il brand francese, per la precisione di Lione, Tea Heritage (lo trovate anche su Etsy, instagram e Facebook), che offre bustine deliziosamente decorate con glitter e soprattutto cucite a mano in garza biologica a cui vengono date le forme più carine! Io ho scelto la nuvoletta, aroma caramello, ed è delizioso nonché bellissimo da vedere!
Ho conosciuto  questo brand leggendone in rete diversi mesi fa, purtroppo non ricordo più dove.
Se qualcuno pensa di saperlo mi lasci un commento!

E' da un po' che mi è presa la mania di leggere manuali di self-help, (l'avrete capito dagli ultimi ebook che vi ho suggerito che parlavano di metodi per combattere la procrastinazione QUI e QUI e altre cose così)... ora mi è partita la strisciata per il decluttering.

"YOU HAVE TOO MUCH SHIT" di Chris Thomas e un divertente manualetto acquistabile in versione cartacea al prezzo di 6 sterline oppure scaricabile gratuitamente
Breve quanto incisivo. Lo leggerete in venti minuti a dir tanto e vi fa riflettere per tutta la settimana seguente. Garantito. 

So che vi state chiedendo da dove venga quella mega fantastica cover per kindle... ebbene sì, è uno dei #pretty_kindlecases che, udite udite, ora sono disponibili nello shop Pretty in Mad Accessories!
Se non trovate quello che vi piace mandatemi un messaggio privato alla pagina FB di questo blog e sarò felice di mandarvi foto delle stoffe disponibili!

Spero di avervi dato suggerimenti interessanti anche questa settimana ^_^
A presto!

Pretty

domenica 8 febbraio 2015

Aggiornamenti dal laboratorio: quando scopri che lavorare di domenica ti piace e anche parecchio.

E anche questa domenica volge al termine. Ho finito di cucire quasi tutti gli ordini (brava!!), ho appena fatto una doccia e dato da mangiare ai gatti e adesso, mentre aspetto che Fede torni da lavoro con pizza, bibite e l'ultimo numero di Casa Facile, me ne sto qui sul divano a sistemare qualche foto e a scrivere questo post.

La domenica in sè, come giorno della settimana, non mi è mai piaciuto molto e quando hanno cominciato a tenere aperti i negozi tutte le domeniche dell'anno, e io facevo ancora la commessa, ha cominciato a piacermi ancora meno.
Lavorare di domenica è sempre stato un supplizio e la gente che c' è in giro, e parlo soprattutto dei clienti, è la più noiosa. (Sorry - not so sorry - se fate abitualmente parte di questa categoria, ma dopo i miei trascorsi lavorativi non posso fare a meno di pensarla così).
Ora non ci lavoro più, ma ci lavora poi mio marito, cosicché una vita normale noi MAI. Ma vabbè.

Ultimamente invece, grazie al mio laboratorio, ho riscoperto la domenica come giorno lavorativo produttivo e piacevole. Siccome mi sembra sempre una giornata sprecata, visto che sono a casa da sola, non so il perché, ma mi sento bene solo producendo tanto e così succede che riesca a spesso a cucire molte più cose degli altri giorni.


Metto su un po' di musica che piace a me (mai la radio, la musica è troppo importante e pretendo di ascoltare sempre e solo ciò che decido io)  e comincio. 
Se la giornata come oggi, pur non essendo soleggiata è comunque luminosa, è un vero piacere e il tempo scorre che è una meraviglia.
Interrompo per rispondere a qualche messaggio privato mentre bevo un tè bollente e intanto i gatti mi fanno compagnia.



E succede così che riesco a dare un senso a una giornata che altrimenti mi farebbe tanta rabbia per il fatto di essere da sola a casa. Gli altri giorni non mi fa specie, ma la domenica il mio cervello non concepisce che Fede debba uscire di casa e restarci fino a sera quando dovrebbe essere una giornata dedicata alla famiglia.

Ora però questo giorno mi piace.  E mi piace proprio perché posso lavorare tanto e in tutta tranquillità: nessuno suonerà per consegnare un pacco e non prenderò nessun impegno nel pomeriggio che possa distrarmi. Solo io, i miei piccoli collaboratori e gli ordini da smaltire.
Ho dato un senso alle mie domeniche e non potete capire che sollievo sia.
Ora vi lascio e apparecchio il tavolino del salotto - non abbiamo la tavola e le sedie... ma questa è un'altra storia - che tra poco arrivano pizza e riviste!
A presto!

Pretty

giovedì 5 febbraio 2015

KAKEBO - Il libro dei conti di casa (Il metodo giapponese per imparare a risparmiare).

Oggi finalmente esaudisco le vostre richieste e vi parlo di uno dei miei ultimi acquisti: il KAKEBO!
Che cos'è questo Kakebo di cui si parla tanto?
Credo che prima di tutto sia bene fare un po' di chiarezza perché la didascalia "Il metodo giapponese per imparare a risparmiare" potrebbe a mio avviso essere fuorviante (o almeno così mi è parso di capire, leggendo alcuni dei vostri commenti a tal proposito).
Kakebo non è un manuale che insegna metodi di risparmio, Kakebo è uno stumento che permette di tenere traccia di tutte le vostre spese, giorno per giorno, settimana per settimana e che a fine mese vi da il risultato esatto di quanti soldi avete speso e in che modo li avete spesi.
E' in pratica il registro spese di casa vostra.
Ma vediamolo nel dettaglio.

La grafica è accattivante e le illustrazioni sono deliziose, la palette di colori albicocca/grigio, riprende i colori dei due personaggi protagonisti costantemente in lotta tra di loro: il maialino che vorrebbe prendersi cura dei vostri risparmi e il famelico lupo che non vede l'ora di farvi spendere fino all'ultimo centesimo dei vostri averi.
A me, purtroppo, già dalla faccia, sta più simpatico il lupo... ma vabè!


All'inizio di ogni mese, nella pagina di sinistra, il maialino vi chiederà di mettere nero su bianco le vostre entrate fisse e le vostre spese fisse in modo da capire qual è la cifra disponibile che vi resta.
Dopodiché, nella pagina a fianco, dovrete segnare i vostri obiettivi, scrivere una piccola promessa e nel quadro in basso a destra abbozzare un' ipotetica somma che vorreste risparmiare (notare che a questo punto il maiale ha già inforcato gli occhiali da contabile e ha il registro sottobraccio...).
Ora siete pronti a partire.




Lo schema settimanale dove dovrete annotare tutte le spese, è molto dettagliato e le aree sono religiosamente divise per tipologia in modo che avrete traccia di come avete speso ogni singolo euro. Non si scappa.




A fine mese arriva il bello. Lo schemino in alto a sinistra è semplicissimo: mentre lupo e maialino combattono, basta riportare  i totaloni spesa di ogni settimana e sommarli, per avere il mega totale del vostro scialacquio.
I tre cerchi nel mezzo servono ad annotare:  1) soldi che avevate a disposizione, 2)  quanto avete speso e 3) il risultato della sottrazione.
Infine, nello spazio sottostante, vi si chiede se avete raggiunto i vostri obiettivi mensili, se avete mantenuto le promesse e vi lasciano uno spazio per annotare considerazioni su successi ed insuccessi del mese.
Nel riquadro in basso coperto dalla mia mano spunta di nuovo il maiale con gli occhiali, ha la faccia dubbiosa, i due spazi per le annotazioni recitano "Risparmio previsto"e "Risparmio reale".
La pagina di destra è dedicata ad una suddivisione delle spese super precisa, cioè se volete sommare le varie categorie per vedere i totali spesa delle stesse.



Questo più o meno è tutto ciò che c'è da sapere sul Kakebo, per capire se può fare per voi oppure no, spero di essere stata abbastanza esaustiva e di aver dissipato almeno qualcuno dei vostri dubbi a riguardo di questo piccolo libricino.

Che dire, indubbiamente è un metodo che vi mette di fronte alla realtà delle vostre spese in maniera diretta ma simpatica grazie alla grafica super carina!

Io l'ho comprato con l'intenzione di usarlo per l'attività, ma più mi studio l'introduzione (ci sono spiegazioni e schemini molto chiari e dettagliati per poterlo sfruttare al meglio) e più credo che mi piacerebbe usarlo anche per il resto, vedrò se riesco ad applicare qualche modifica per fare entrambe le cose!

E se dopo aver letto tutto ciò non siete convinti di volerlo comprare e cercate un'alternativa semplice e gratuita al Kakebo, vi segnalo questi stampabili ideati da Koko di Ordinata-mente, molto ben fatti e funzionali ;-)

Spero che questa introduzione vi sia stata utile e che diventeremo insieme dei gran risparmiatori!
Ringrazio Barbara Pederzini e Francesca Marano per questa bella scoperta.

A presto!

Pretty

domenica 1 febbraio 2015

perché di sì! #4

Conoscete Makeit Land? E' il favoloso progetto di Giulia (Juice for Breakfast)  ed Elisa (Dilana&Dilino)

"Makeit Land è lapiattaforma innovativa nata per diffondere l’insegnamento delle arti creative.
Una vera e propria scuola online in cui trovare il corso del proprio passatempo preferito girato professionalmente dal team di Makeit Land con i migliori insegnanti provenienti da tutto il Paese.
Dalla cucina al design, dal patchwork al cucito creativo, dalla fotografia alla grafica, dal disegno al cake design, sarà lo spazio virtuale di ritrovo per tutti gli appassionati del DIY che si incontreranno nella community di Makeit Land. Un luogo in cui imparare, condividere, sperimentare e dar voce alla propria creatività."

Ora è attiva una campagna crowfounding sul sito Eppela, se volete contribuire (io l'ho già fatto, perché credo molto in questo progetto e prego ogni giorno che nascano in Italia nuove realtà come questa) ma non sapete bene come muovervi, trovate istruzioni precise QUI.

Credits: Makeit Land






Xdodicilprimo è un progetto della Libreria la Montagna Torino a cui ho già partecipato con piacere, che per l'edizione 2015 si rinnova: un tema ogni mese, preso dal titolo di un libro, a cui ispirarsi per scattare e la possibilità di veder una delle proprie foto - come è successo a me in una delle scorse edizioni - inserita in un bellissimo calendario!
Gennaio è già andato abbiamo pur sempre ancora 11 mesi per rifarci!
Ultimamente mi sto dedicando poco alla fotografia e questa mi sembra un'ottima scusa per ricominciare!
Personalmente lo porterò avanti in analogico e credo che recupererò anche lo scatto di Gennaio e lo pubblicherò, giusto per piacere personale!
Se vi va di unirvi a me in questo percorso fotografico attraverso le stagioni, leggetevi per bene come fare QUI
E QUI trovate già pronto il titolo/tema di Febbraio.

Credits: Libreria la Montagna Torino

Io e la Licia abbracciamo totalmente la filosofia di vita di Stay Home Club e questa t-shirt, che recita "Recluse - JUST STAY HOME", è al momento la nostra preferita.
La trovate QUI


Visto che apprezzate sempre molto il fatto che condivida le mie letture del momento, questa settimana vi propongo un altro libro sulla produttività  che si intitola "Non fare lo struzzo! L'arte di non rimandare la soluzione dei problemi per essere più efficienti. (Ho detto "un altro" perché già ve ne avevo segnalato uno sul genere anche alla fine di questo post)
Brian Tracy, (guardatelo, non vi ispira già una fiducia e una competenza immense?) esperto del settore, ci spiega attraverso 21 regole d'oro come incrementare la nostra produttività e combattere il mostro della "procrastinazione". A me è servito un sacco.
Da leggere almeno una volta al mese per rimanere in carreggiata!

La custodia che vedete in foto è uno dei #pretty_kindlecases che troverete presto sul mio shop  Etsy o che potete ordinare (scegliendo tra le stoffe disponibili) con un messaggio privato alla pagina FB Pretty in Mad.







Spero che questa succoso numero quattro vi sia piaciuto!
Alla prossima!

PIM

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